Regolamento d’Istituto

Regolamento dell’Istituto Comprensivo “REGINA ELENA” Via Puglie, 6 – Roma

5 giugno 2015

Controllo del documento:

Revisionato da:
Degli Uberti, Pedacchia, Borghese,Vichi, Paliani

Distribuzione:
tutti i membri del Consiglio di Istituto

Regolamento d’Istituto

1 Ambito del Regolamento di Istituto

1.1 Introduzione

Il presente regolamento sarà distribuito a tutti i genitori che iscrivono i loro figli a scuola per la prima volta a inizio anno scolastico.
Per tutto ciò non presente nel regolamento, si rimanda a quanto previsto dalla normativa vigente.

1.2 Finalità

Scopo del presente Regolamento di Istituto è quello di stabilire e di rendere note a tutte le componenti scolastiche (Docenti, Alunni, Personale ATA, Genitori) le regole su cui si basa la organizzazione ed il funzionamento dell’Istituto Comprensivo (IC) “Regina Elena”.

A tal scopo, il presente regolamento è suddiviso nelle seguenti sezioni:

– Sezione I: Funzionamento della scuola

– Sezione II: Organi collegiali

– Sezioni III: Diritti e doveri

1.3 Approvazione del Regolamento

Il presente regolamento va approvato dal Consiglio di Istituto con maggioranza semplice dei voti validamente espressi. Qualora non si raggiunga, in tre successive votazioni, la maggioranza di cui al 1°comma del presente articolo, l’approvazione del regolamento è rinviata ad una successiva seduta del Consiglio di Istituto da convocarsi entro un mese.

1.4 Modifiche al regolamento

Al presente regolamento possono essere introdotte tutte le modifiche che, alla luce dell’esperienza o a seguito di nuove disposizioni legislative, si rendessero utili o necessarie. Le modifiche possono essere proposte da qualsiasi membro del Consiglio di istituto. Per l’approvazione delle modifiche al regolamento si applica la normativa di cui al precedente paragrafo.

Sono fatte salve le competenze del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe e Interclasse e delle Assemblee dei genitori.

1.5 Entrata in vigore

Il presente regolamento entrerà in vigore immediatamente dopo la sua approvazione da parte del Consiglio d’Istituto.
Lo stesso principio si applica anche alle deliberazioni di modifica, di integrazione o di cessazione di articoli o di parti di essi.

2 Funzionamento della scuola

2.1 Accesso alla scuola

Per garantire il corretto funzionamento della scuola, gli operatori scolastici, le famiglie e gli alunni sono tenuti a rispettare gli orari d’entrata e d’uscita decisi dal Consiglio di Istituto su proposta del Collegio dei Docenti.
Gli orari di ingresso ed uscita, al momento, sono i seguenti:

Scuola dell’Infanzia – Via Puglie n° 8 – entrata. 8,15 – 9.00  uscita 13,45/14,00 –  16,00/ 16,15
Scuola Primaria (cl. 1°- 2°) Via Puglie n°4 –entrata 8,20  uscita 16,15
(cl. 3°- 4°- 5°) Via Puglie n°.6 –entrata 8,20 – 16,20

(durante entrata ed uscita la porta a vetri androne cortile deve essere chiusa)

Scuola Secondaria di I grado “M. Buonarroti”– Via Puglie n° 31

Tempo normale:

Entrata 8,10 uscita14,10 (tempo normale 30 h sett.li)

Tempo prolungato:

Entrata 8,10 uscita 16,10 (da lunedì a giovedì) –entrata 8,10 – uscita 14,10 (venerdì)

Tempo indirizzo musicale:

(classi II e III) + 1 h sett.le pomeridiana di strumento (orario da concordare con l’insegnante) + 2 h pomeridiane di musica d’insieme – tot. h 33

(classi I) + 1 h teoria e lettura della musica (antimeridiana) + 2 h pomeridiane di strumento (orario da concordare con l’insegnante) – tot. h 33

Scuola Primaria Pestalozzi –Via Montebello n°.118 – entrata 8,20 uscita 16,15

I genitori non possono accedere alle aule per accompagnare i figli; all’ entrata sarà sempre presente un Collaboratore Scolastico, identificabile tramite cartellino di riconoscimento visibile ed il cui mansionario può essere consultato negli Uffici di Segreteria, secondo gli orari di apertura al pubblico stabiliti.

I docenti accolgono gli alunni nella classe, perciò saranno in classe 5 minuti prima dell’ apertura del portone.

Oltre l’orario di entrata, possono essere ammessi soltanto quegli alunni sottoposti a visita medica o a terapie specialistiche, precedentemente segnalate e certificate dalla struttura competente e con relativo orario.

E’ vietato ostacolare l’accesso agli edifici scolastici con veicoli di qualsiasi genere nonché introdurli all’interno degli stessi. E’ vietato introdurre animali.

2.2 Permanenza a scuola

Per motivi di sicurezza, i portoni devono restare chiusi e saranno aperti tramite citofono.
La responsabilità’ professionale di vigilanza degli alunni passa, senza interruzione, dai genitori alla scuola e dalla scuola ai genitori nel quadro dell’orario deliberato dal Consiglio d’Istituto. Di conseguenza la scuola si assume la responsabilità di vigilanza sui minori dal momento del loro ingresso fino a quello dell’uscita. Si ricorda che il personale ausiliario – oltre che collaborare attivamente con i docenti – ha responsabilità dirette e specifiche sulla vigilanza degli alunni durante le fasi di ingresso e di uscita oppure quando è chiamato per brevi periodi da un insegnante che deve eccezionalmente allontanarsi dall’aula. Dal momento dell’uscita, la responsabilità si configura come responsabilità naturale dei genitori.

2.2.1 Uso del telefono

Gli alunni possono telefonare ai genitori dalla segreteria solo per malesseri dichiarati dagli stessi. E’ vietato l’uso del cellulare durante le ore di lezione, sia ai docenti che agli studenti, ai sensi della Circ. Min. n° 30 del 15-03-07.

2.3 Intervallo-ricreazione/utilizzo servizi

Nella Scuola Primaria, l’intervallo-ricreazione inizierà alle ore 10,30 circa : gli alunni consumeranno la colazione in classe o nel corridoio antistante e si recheranno ai servizi.

Per la Scuola Media, l’intervallo-ricreazione si svolge tra le 11 e le 11,10 : gli alunni consumeranno la merenda ed usufruiranno dei servizi. La ricreazione avviene nelle classi, in modo ordinato e senza schiamazzi. Agli alunni è fatto divieto di recarsi nella parte opposta del corridoio, se non per l’ utilizzo dei servizi  e di entrare in classi diverse dalla propria. I docenti vigileranno sugli alunni , non allontanandosi dall’ aula. Il personale ausiliario sorveglierà gli alunni all’ ingresso dei bagni.
Durante la ricreazione il portone di ingresso deve rimanere chiuso e, comunque, va controllato.
L’utilizzo dei servizi igienici da parte degli alunni deve avvenire a partire dalla 2° ora di lezione , previa autorizzazione del docente che avrà cura di autorizzare 1 alunno alla volta.

L’accesso ai servizi è così regolamentato:
- bagni corrispondenti alla direzione Via Campania/ Via Lucania, riservati agli alunni maschi del rispettivo corridoio.
- bagni corrispondenti alla direzione Via Campania , riservati alle alunne di tutti i corsi

2.4 Cambio dell’ora

Il cambio dell’insegnante, al termine dell’ora di lezione, deve essere sollecito, per evitare che i ragazzi restino soli anche per pochi minuti.

Gli alunni devono attendere in classe il cambio dell’insegnante.
In caso di ritardo dell’insegnante subentrante, la classe sarà sorvegliata dai collaboratori scolastici e ne sarà data comunicazione al Capo d’Istituto o al Responsabile di sede.

2.5 Mensa scolastica/utilizzo cortile

Le classi si recheranno alla mensa accompagnate dall’insegnante.
Gli alunni consumeranno il pasto in tempi e modi idonei ad una corretta alimentazione , evitando confusione e spreco di cibo.
Gli alunni potranno alzarsi dal tavolo solo al termine del pasto e su invito dell’ insegnante.
Dopo aver mangiato, sempre sotto la sorveglianza dell’insegnante, gli alunni potranno sostare in classe o nel cortile, evitando giochi pericolosi.

La valutazione della pericolosità del gioco rientra nei mandati dell’insegnante ed è comunque proibito il gioco del pallone.
I docenti debbono rispettare la turnazione prevista per l’ utilizzo del cortile.

2.6 Assenze/ ritardi

Per la scuola dell’infanzia è consentito l’ingresso fino alle 9,10. Dopo tale orario l’alunno si considera ritardatario.

Per la scuola primaria, dopo 20 minuti dall’inizio delle lezioni, l’alunno si considera in ritardo.

Per la scuola secondaria di I grado il portone verrà chiuso alle ore 8,15. Dopo tale orario l’alunno si considera ritardatario e potrà entrare a scuola solo alle 9,10 (inizio della seconda ora), al fine di non compromettere la didattica. Gli alunni in ritardo vengono ammessi in classe dopo giustificazione del genitore; in assenza di giustificazione, il collaboratore scolastico provvederà a chiamare la famiglia che dovrà recarsi a scuola per giustificare il proprio figlio su apposito modulo rilasciato dal collaboratore scolastico, entro il giorno successivo. Non è ammessa entrata oltre la 2° ora di lezione ad eccezione degli alunni sottoposti a visita medica ( vedi p.2.1).

A ciascun alunno sono consentiti fino a n. 5 ritardi a quadrimestre: gli insegnanti effettueranno il monitoraggio notificando eventuali eccessi al Capo d’ Istituto (o docente delegato) che convocherà i genitori interessati o richiamerà per iscritto gli stessi al rispetto degli orari. Nel caso in cui nemmeno il suddetto invito  fosse efficace, il Dirigente potrà disporre la non ammissione dell’alunno per un’intera giornata oppure sanzioni didattiche quali il sei in condotta. Per la scuola media, ogni assenza, anche di un solo giorno, deve essere giustificata per iscritto sul libretto personale e annotata sul registro di classe dall’insegnante della prima ora di lezione.
Per tutti i gradi di scuola, quelle protrattesi per oltre 5 giorni, compresi anche giorni festivi, devono essere accompagnate da certificato medico, che sarà allegato al Registro di Classe.
Anche per le malattie infettive è sufficiente il certificato del medico o pediatra di famiglia.
In assenza del certificato medico l’alunno potrà essere ammesso in classe previa autocertificazione dei genitori che garantiscano che l’assenza del figlio non è stata determinata da motivi di salute: tale autocertificazione va vistata dal Capo d’Istituto e consegnata agli insegnanti per la ammissione in classe dell’alunno.

Assenze per motivi di famiglia vanno preavvisate dai genitori ai docenti almeno 1 settimana prima del loro verificarsi, altrimenti sono considerate dovute a malattia.
Ripetute assenze vanno assolutamente segnalate al Capo d’Istituto per opportuni interventi educativi.

2.7 Uscite anticipate

Nella Scuola Primaria e Media, in casi eccezionali ed urgenti e per non più di 5 uscite anticipate a quadrimestre, il genitore compilerà un prestampato in cui dichiarerà, sotto la propria responsabilità, di prelevare il/la proprio/a figlio/a dalla classe prima del termine delle lezioni. E’ compito del Coordinatore di ciascuna classe mantenere il registro delle uscite anticipate degli alunni della classe.

Qualunque variazione sistematica deve essere autorizzata dal Capo d’Istituto e saranno accertate solo dopo  la presentazione di un certificato medico sanitario che contenga gli orari delle prestazioni specialistiche.
Persone diverse dai genitori possono essere autorizzate al ritiro anticipato degli alunni solo se sono state espressamente delegate dai genitori mediante la sottoscrizione di una dichiarazione presentata e vistata dal Capo d’Istituto.

2.8 Uscita al termine delle lezioni

Gli orari di uscita di ciascun ordine di Scuola sono definiti all’inizio dell’anno scolastico dal Consiglio di Istituto (vedi 2.1)
E’ indispensabile che gli alunni della Scuola dell’Infanzia e Primaria siano accolti, all’uscita, da un genitore o persona da questi delegata mediante la sottoscrizione di una dichiarazione presentata e vistata dal Capo d’ Istituto.
In nessun caso gli alunni potranno essere affidati a minori.
Il personale docente e non docente , ove le persone di cui al punto precedente non siano presenti, verificata l’impossibilità di rintracciarle, si rivolgerà alla Polizia Municipale, come previsto dalla normativa vigente.

Nella Scuola Media, gli insegnanti accompagneranno gli alunni all’uscita dell’edificio.

I docenti, prima di lasciare l’aula con la classe, debbono  accertarsi che gli alunni abbiano preso con sé quanto ad essi appartiene, poiché a genitori ed alunni non è consentito tornare in aula dopo l’ uscita per recuperare eventuali oggetti o indumenti dimenticati.

Nella Scuola Media il docente dell’ultima ora accompagna gli alunni al portone.
Durante l’uscita delle classi un Collaboratore Scolastico sarà presente all’ingresso dell’edificio.

2.9 Comunicazioni scuola-famiglia-territorio

Studenti e genitori vanno informati delle iniziative della scuola, con comunicazioni sul diario ed all’apposito Albo predisposto nell’ androne del civico n° 6.
Il calendario dei colloqui con gli insegnanti è fissato, ogni anno, entro un mese dall’inizio dell’anno scolastico nel rispetto della  rispetto della privacy, per ciò che concerne i contenuti dei colloqui. Le comunicazioni riguardanti l’ alunno, comprese le valutazioni, saranno rilasciate esclusivamente a chi esercita la potestà genitoriale.

All’inizio dell’a.s. il coordinatore del consiglio di classe illustra alle famiglie le opportunità offerte dal POF, comprensivo di tutte le attività e iniziative didattiche e formative facoltative e/o opzionali.

Durante i colloqui con gli insegnanti della Scuola dell’ Infanzia e Primaria non è consentito far trattenere nei locali scolastici gli/le alunni/e senza apposita sorveglianza:allo scopo si può fruire del servizio post-scuola. Gli avvisi dei Consigli di Classe e di Interclasse devono essere distribuiti ai genitori almeno cinque giorni prima della convocazione.

2.10 Accesso ai locali scolastici

2.10.1 Accesso dei genitori

Per consentire il sereno svolgimento dell’attività didattica e per garantire la sicurezza durante l’orario di lezione, è vietato ai genitori accedere alle aule in base alla circolare 104 del 21-01-2015 del MIUR.
2.10.2 Accesso di estranei

I tecnici che operano alle dipendenze della Amministrazione Comunale e gli operatori della ASL possono accedere ai locali scolastici per l’espletamento delle loro funzioni.
Il Consiglio di Istituto determina i criteri di accesso degli esterni che i docenti ritengano necessari per il supporto alla attività didattica.
Gli “esperti”, per la cui selezione ci si affiderà alla Referente del Progetto interessato e che presteranno la loro consulenza a titolo gratuito, permarranno nei locali scolastici per il tempo strettamente necessario all’espletamento delle loro funzioni. In ogni caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta del docente.
Nessun’altra persona estranea e comunque non fornita di autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico può entrare nell’edificio scolastico dove si svolgono le attività didattiche, come previsto dalla circolare del 21-01-2015.
Chiunque ha libero accesso, durante le ore di apertura della scuola, all’Albo d’Istituto per prendere visione degli atti esposti mentre può accedere all’Ufficio di Direzione e di Segreteria durante l’orario di apertura dei medesimi.

I rappresentanti ed agenti commerciali devono qualificarsi esibendo tesserino di riconoscimento. I Collaboratori Scolastici provvederanno ad allontanare estranei non autorizzati.

2.10.3 Distribuzione materiale informativo e pubblicitario

E’ fatto divieto di propaganda elettorale all’interno dei locali della scuola, fatta eccezione della propaganda relativa alla elezione degli organi collegiali secondo la normativa vigente.
Non è ammessa, durante le ore di lezione, la diffusione di qualsiasi materiale di propaganda o documentazione di qualsiasi genere se non espressamente autorizzata dal Dirigente Scolastico.

Riguardo al materiale didattico, è accettato eccezionalmente sino alle 9,30 dal collaboratore scolastico.

2.10.4 Accesso oltre l’orario scolastico/attività extrascolastiche

La permanenza degli alunni oltre l’orario scolastico è consentita, sia nell’edificio che negli spazi esterni, solo nel caso di frequenza di attività erogate da altri enti: comune, servizio pre e post scuola o attività extrascolastiche, regolarmente autorizzate e comunque entro i limiti dell’orario stabilito.
A questo proposito si fa presente che gli alunni iscritti al Post Scuola saranno affidati dagli insegnanti al Responsabile del servizio presente nell’ androne d’ ingresso.
Per quanto concerne altre attività che si svolgono nei locali della scuola dopo l’ orario scolastico, saranno i genitori o persone da essi delegate ad affidarli o stabilire accordi con i responsabili delle attività in questione.

2.11 Scioperi del personale della scuola

In occasione della proclamazione di scioperi orari e/o della intera giornata riguardanti il personale della scuola, il Capo d’istituto provvederà ad inviare alle famiglie la comunicazione della indizione dello sciopero e dei servizi minimi garantiti e gli insegnanti controlleranno che ne sia stata presa visione dalle famiglie. Rimangono confermati i diritti e i doveri dei docenti scioperanti sanciti dalla legge 146-90 integrata dalla 83-2000.

2.12 Assemblee sindacali del personale della scuola in orario di servizio

In occasione di assemblee sindacali indette in orario di servizio il Dirigente Scolastico comunicherà alle famiglie le variazioni necessarie nell’orario delle attività didattiche.

2.13 Assemblee dei genitori

Tutti i genitori hanno il diritto di utilizzare i locali della scuola e le attrezzature per riunirsi nel rispetto delle seguenti norme:

a) Far conoscere agli organi competenti l’ordine del giorno della riunione con un preavviso, in via ordinaria, di almeno 48 ore.
b) Rispettare il diritto di dissenso durante lo svolgimento dell’assemblea.
c) Riconoscere al personale docente il diritto di parlare su propria richiesta.

Durante le assemblee dei genitori, non è consentito far trattenere nei locali scolastici gli/le alunni/e.

2.14 Sicurezza dei locali scolastici

Oltre a non lasciare mai soli gli alunni, ricorrendo in caso di necessità al Collaboratore del piano o alle colleghe gli insegnanti ed il personale ATA cureranno che aule, laboratori, spazi-mensa, corridoi si presentino ben strutturati e gradevoli per gli alunni e per lo svolgimento del proprio lavoro.
Essi segnaleranno al Dirigente Scolastico, con comunicazione scritta, ogni danno o situazione anomala e potenzialmente rischiosa dal punto di vista della sicurezza, quali ad esempio la presenza di ostacoli lungo le vie di fuga. Sarà poi cura del Dirigente Scolastico rendere note queste eventuali situazioni al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Il Dirigente Scolastico provvederà ad impartire le relative opportune disposizioni.

Per ulteriori prescrizioni si fa riferimento alla legge 626 D.L.81/2008 e successive modifiche.

2.14.1 Divieto di fumo

E’ vietato fumare nei locali scolastici. I trasgressori saranno puniti con le sanzioni previste dalla legge a cura del Responsabile del Servizio Sicurezza e Prevenzione o del Dirigente Scolastico. Nel caso di minori il pagamento dell’ammenda dovrà essere effettuato dagli esercenti la patria potestà.

2.14.2 Infortuni

Nell’eventualità che si verifichi un infortunio tale da non poter essere risolto con un semplice intervento (disinfezione ecc…) oppure un malore, gli addetti al primo soccorso, valutata la gravità del caso, sono tenuti ad osservare le seguenti disposizioni:

- chiedere l’eventuale intervento del pronto soccorso o di un medico
- contattare telefonicamente la famiglia
- informare il capo d’Istituto (segreteria).

Di norma l’alunno dovrà essere accompagnato al pronto soccorso da un genitore o familiare. In caso di non reperibilità di quest’ultimo dovrà provvedere il personale adibito al primo soccorso secondo la Legge 626 D.L.81/2008 e successive modifiche. E’ da evitarsi, per quanto possibile, che l’insegnante sia costretto ad abbandonare, anche temporaneamente, la propria classe.

2.14.3 Medicinali.

Riguardo la somministrazione di medicinale agli alunni non vanno assolutamente somministrati o fatti assumere farmaci se i genitori non presentano un certificato medico che attesti  la necessità di tale somministrazione in orario scolastico accompagnato da una liberatoria del genitore stesso.

FARMACI PER MALATTIE CRONICHE: i genitori sono tenuti a comunicare le eventuali malattie e se è necessaria la somministrazione a scuola al fine di attivare il protocollo con la ASL RMA .

FARMACI IN GITA : durante le uscite didattiche o viaggi di istruzione è necessario che l’alunno abbai con se il certificato medico con relativa posologia e la relativa dichiarazione dei genitori.

Per qualsiasi infortunio, anche di lieve entità, occorre:

a) (a cura della Segreteria) inoltrare denuncia alla compagnia assicuratrice entro 3 giorni.
b) (a cura dell’insegnante) scrivere la relazione sull’infortunio entro tre giorni. I modelli sono disponibili presso la segreteria.
c) (a cura dell’insegnante) riempire il Registro Infortuni previsto dalla Legge 626 D.L. 81/2008 e successive modifiche.

Nella relazione dovranno essere contenuti i seguenti elementi:

- nome e cognome dell’infortunato classe e scuola
- puntuale descrizione del fatto che ha determinato l’infortunio
- giorno, luogo, ora in cui è avvenuto l’infortunio
- attività che si stava svolgendo
- persone responsabili presenti ed eventuali testimoni
- entità dell’infortunio e referto medico originale
- descrizione delle modalità di intervento effettuate

d) Invitare i genitori a recarsi presso la Segreteria per controfirmare la denuncia, consegnare il certificato medico, firmare le dichiarazioni allegate alla denuncia stessa.
Qualora venisse utilizzato il materiale della cassetta di pronto soccorso, occorrerà ripristinarne la scorta.

Il personale che nell’Istituto o nelle immediate vicinanze o durante le visite guidate e viaggi d’istruzione incorra in un infortunio, deve darne immediata notizia al Dirigente Scolastico e appena possibile stilare il rapporto sul modulo interno.

Se l’infortunio avviene durante visite o viaggi si richiederà la certificazione medica con prognosi rilasciata dall’ospedale che verrà poi trasmessa via fax alla segreteria della scuola con la relativa relazione. Al rientro sarà consegnata in segreteria la documentazione in originale ed eventuali ricevute di spese sostenute.

2.15 Uso delle strutture di ausilio alla didattica
2.15.1 Disposizioni di carattere generale

1. L’orario di accesso, concordato tra i vari insegnanti, viene affisso alla porta e va rispettato in modo rigoroso.
2. Eventuali accessi in coincidenza di spazi orari liberi vanno richiesti ai responsabili del laboratorio.
3. Il docente che accede al laboratorio alla prima ora ritira le chiavi in segreteria firmando l’apposito registro per la consegna delle chiavi e le consegna al termine della propria ora al docente successivo o, in sua assenza, le riconsegna in segreteria.
4. Il docente si impegna a vigilare sulle attrezzature, ad applicare in ogni sua parte il presente regolamento e, ove espressamente previsto nel regolamento specifico, a chiudere il laboratorio al termine dell’ attività.

2.15.2 Biblioteca

Il Regolamento della Biblioteca è in fase di stesura. Sarà inserito nel presente Regolamento non appena disponibile.

2.15.3 Laboratorio di informatica

Disposizioni sull’accesso al laboratorio

1. Il docente si impegna a vigilare sulle attrezzature, ad applicare in ogni sua parte il presente regolamento e a chiudere il laboratorio al termine dell’ attività.
2. Sarebbe opportuno assegnare a ogni alunno sempre lo stesso PC in maniera da responsabilizzarlo e contemporaneamente controllare che la macchina sia stata lasciata in ordine dall’alunno che lo ha preceduto.
3. Il docente. dopo aver constatato che il laboratorio verrà occupato anche nell’ora immediatamente successiva da un altro gruppo classe, farà chiudere i programmi utilizzati

LASCIANDO ACCESI i computer. In caso contrario si dovranno spegnere tutte le macchine, avendo cura di seguire scrupolosamente la procedura richiesta, abbassare l’interruttore generale e chiudere a chiave la porta del laboratorio.

4. Quando un insegnante, da solo o con la classe, usufruisce del laboratorio deve obbligatoriamente registrare il proprio nome e l’eventuale classe nell’apposito registro delle presenze di laboratorio. Questo allo scopo di poter risalire alle cause di eventuali inconvenienti o danneggiamenti e per comprovare l’effettivo utilizzo dell’aula.
5. L’accesso da parte delle classi è consentito solo con la presenza del docente (docenti) della classe. Il docente (docenti) accompagnatore è responsabile del corretto uso didattico di hardware e software, con particolare riferimento ai siti internet eventualmente visitati.
6. Il laboratorio non deve mai essere lasciato aperto e incustodito quando nessuno lo utilizza.

Norme di comportamento in laboratorio

-        L’attività svolta dal docente deve essere contenuta nella programmazione didattica prevista per la classe che usufruisce del laboratorio.

-       Ogni gruppo classe deve salvare il proprio file nell’apposita cartella della sua classe, posta nella cartella “alunni” del disco [C:] del computer in uso.

-       La classe deve mantenere un comportamento corretto, sia per una questione di buona educazione, sia per evitare eventuali danni alle strutture che hanno in uso.

-       Non è consentito consumare cibi e bevande né, ovviamente, fumare in laboratorio.

-       Non è consentito mettere le dita sul monitor.

-        Non è consentito modificare le impostazioni del sistema operativo: sfondo monitor, risoluzione, colori, icone, collegamenti, cartelle, puntatore, etc.. Qualora questo venga fatto come esercitazione sarà cura di ogni corsista di ripristinare 10 stato di default.

-       Non è consentito far svuotare il cestino dall’alunno: potrebbero essere stati cestinati inavvertitamente dei file importanti. È compito del docente della classe o del responsabile del laboratorio di svuotarlo periodicamente

-       .Non è consentito agli alunni l’uso di Internet e “lo scarico” di materiali dal WEB se non previa autorizzazione da parte del docente responsabile.

-        Non è consentito inserire nuovi programmi senza l’autorizzazione del docente responsabile del laboratorio, sia per l’integrità del sistema operativo sia per evitare l’uso di programmi privi di apposita licenza.

-       Ogni alunno deve segnalare all’insegnante eventuali guasti alle postazioni senza cercare di manomettere le apparecchiature. Il docente avrà cura di utilizzare l’ apposita scheda di segnalazione in caso di guasti e anomalie di funzionamento.

-       Alla fine della lezione spegnere i computer usando la procedura standard prevista

-        Dopo la lezione l’insegnante deve controllare che tutto venga lasciato in ordine (tastiere, mouse, monitor, sedie).

-        L’aula non può essere utilizzata per scopi diversi da quelli a cui è destinata

-        Non è possibile utilizzare floppy-disk o CD portati da casa. Se l’utilizzo è necessario per l’insegnante, deve sempre sottoporli al controllo antivirus

-        E’ proibito delegare all’alunno l’uso di apparecchiature di controllo, il collegamento di cavi e spine, la sostituzione di cartucce, lo spostamento di componenti hardware.

-       Si fa presente che il mancato rispetto del regolamento comporta la responsabilità civile per eventuali danni arrecati alle strutture date in uso. Eventuali danni vanno prontamente segnalati al responsabile del laboratorio.

Accesso a Internet

L’accesso a Internet è consentito solo agli insegnanti e alle classi accompagnate e sotto la responsabilità di un insegnante. L ‘uso che viene fatto di Internet deve essere esclusivamente di comprovata valenza didattica. Possono derogare da questa regola l’assistente tecnico e il responsabile di laboratorio quando l’uso di Internet sia finalizzato a migliorare le prestazioni dei laboratori o a esigenze dell’amministrazione.
In qualunque momento il responsabile di laboratorio che verifichino un uso della connessione contrario a disposizioni di legge o di regolamento interno, e comunque non coerente con i principi che regolano la scuola, possono disattivarla senza indugio e segnalare l’accaduto alla dirigenza per eventuali provvedimenti disciplinari.

2.15.4 Sala audiovisivi
Il Regolamento della Sala Audiovisivi non è in corso di stesura. Sarà inserito nel presente

Regolamento non appena disponibile.

2.15.5 Laboratorio di ceramica (Scuola Media)
L’utilizzo del forno prevede la presenza di personale idoneo.
Non aprire il forno durante il funzionamento.
A fine cottura disattivare il quadro generale dell’alimentazione elettrica.
Non utilizzare il materiale senza il permesso dell’insegnante.
Munirsi di un grembiule personale ed asciugamano durante le attività.
Il materiale utilizzato deve essere riordinato negli appositi scaffali.
Stecche e mirette devono essere riposte pulite ed asciugate ad ogni fine lezione.
Le tavolette di legno devono essere pulite e riposte negli scaffali.
I barattoli degli smalti e sottocristalline devono essere riposti negli armadi.
Coprire i panetti di creta con una busta di plastica a fine lavoro per non farli seccare.
Pulire il tavolo di lavoro utilizzando le spatoline per raschiare la creta eccedente.
Eliminare dal pavimento ogni sostanza oleosa o sdrucciolevole. (acqua, ecc.).
L’utilizzo del lavandino prevede che sia sempre pulito e non otturato dalla creta.

2.15.6 Palestra

Entrare in Palestra ed usare gli attrezzi ginnici solo sotto la guida dell’insegnante.
Controllare sempre il proprio comportamento evitando atti pericolosi per sè e per gli altri.
Non portare in palestra cellulari, portafogli, chiavi ed oggetti superflui di cui comunque la Scuola non risponde.
Indossare abiti adeguati alle attività sportive: tuta o pantaloni corti, magliette che coprano l’addome, scarpe da ginnastica ben allacciate e con la suola pulita.
Evitare collane, bracciali, orecchini pendenti, orologi e, se possibile, anche gli occhiali.
Tenere la bocca libera da gomme, caramelle e quanto altro possa ostacolare la respirazione.
Tenere raccolti e legati i capelli lunghi.
Gli alunni con patologie particolari perenni o temporanee devono presentare un certificato medico che attesti quali esercizi di educazione fisica possono svolgere.

2.15.7 Laboratorio di Scienze (Scuola Media)

E’ severamente vietato:

Usare fiamme libere senza le protezioni previste dalla legge 626/94.
Usare sostanze chimiche quali acidi forti o sostanze tossiche o che producano fumi tossici.
Usare apparecchiature elettriche sprovviste del marchio CEI.
Usare l’aula per svolgere funzioni che non rientrino nella attività didattica.
Lasciare l’aula sporca e in disordine.
I trasgressori ai punti suindicati  risponderanno ai sensi delle legge 626 D.L.81/2008 e successive modifiche. L’utilizzo del laboratorio prevede la presenza del docente. Gli alunni devono riporre il materiale e gli attrezzi usati per l’esercitazione negli armadi di provenienza.
E’ vietato buttare materiale  per terra, bisogna  collocarlo nell’apposito cestino dei rifiuti. Gli alunni devono pulire i banconi di lavoro utilizzati e mettere a posto le sedie.

Nel laboratorio bisogna mantenere un comportamento corretto e utilizzare gli attrezzi solo per lo scopo dell’esercitazione programmata. Gli alunni devono lavarsi le mani prima di tornare in aula.

2.15.8 Laboratorio di falegnameria e arte (Scuola Media)

L’utilizzo del laboratorio prevede la presenza del docente.
Il materiale custodito negli armadi deve essere consegnato agli alunni dall’insegnate o da un responsabile della classe su indicazione del docente.
Gli attrezzi, come traforo elettrico e sega circolare, possono essere utilizzati solo dalle classi III media con la presenza del docente.
Il traforo manuale, i martelli, le colle, le vernici, possono essere usati solo dopo la spiegazione della loro funzione e utilizzo.
Gli alunni devono deporre il materiale e gli attrezzi usati per l’esercitazione negli armadi di provenienza.
E’ vietato buttare materiale  per terra, ma bisogna collocarlo nell’apposito cestino dei rifiuti. Gli alunni devono pulire i banconi di lavoro utilizzati e mettere a posto le sedie.

Nel laboratorio bisogna mantenere un comportamento corretto e utilizzare gli attrezzi solo per lo scopo dell’esercitazione programmata.

Gli alunni devono lavarsi le mani prima di tornare in aula.

2.16 Viaggi e visite guidate

I viaggi d’integrazione culturale e/o connessi ad attività sportiva, gite di istruzione e visite guidate, nonché tutte le iniziative che comportino spostamenti delle scolaresche sono consentite nei limiti previsti dalla normativa vigente e secondo le modalità di cui ai successivi paragrafi del presente regolamento.

2.16.1 Limiti di applicazione

Le uscite dalla scuola con il limite dell’ambito del territorio comunale, nell’ambito della giornata e con l’utilizzo dei mezzi pubblici, sono consentite alle scolaresche previa autorizzazione scritta dei genitori e comunicazione alla Dirigenza.
Durante tali uscite la responsabilità della vigilanza sugli alunni è sempre delle/degli Insegnanti, anche quando altro personale o i genitori degli alunni collaborino all’iniziativa.

È fatto divieto assoluto di utilizzo di mezzi privati, degli Insegnanti o dei genitori, per il trasporto degli alunni. All’inizio dell’anno scolastico il Consiglio di Istituto, con apposita delibera, determina il numero massimo di uscite non inserite nei progetti del POF.

Viaggi, gite e visite guidate che prevedano il superamento dei confini Comunali, sono consentiti per espressa prescrizione ministeriale, agli alunni di scuola media, elementare (nota M.P.I. n. 6080 dell’8.07.1983) ed agli alunni di scuola materna, su proposta del Collegio Docenti, secondo modalità e criteri fissati dal Consiglio d’ Istituto. Tenuto conto dell’indicazione della C.M. 14.10.1992, n. 291 si indicano i limiti di seguito stabiliti per gli spostamenti degli alunni:

- Scuola dell’ Infanzia:

territorio comunale e nel raggio di 35 km per iniziative didatticamente qualificanti.

- Primaria:

classi primo ciclo: territorio provinciale e province confinanti classi secondo ciclo: territorio regionale o di regioni limitrofe o prossime.

Sono possibili deroghe per entrambi i cicli all’intero territorio nazionale in presenza di iniziative particolarmente qualificanti da motivarsi in sede di programmazione.

- Secondaria:

territorio regionale e nazionale, estero.

Eventuali progetti di viaggi in paesi extraeuropei non mediterranei continuano ad essere approvati, invece, dal Ministero della Pubblica Istruzione (C.M. 17.03.1988 N. 74).

In ogni caso è raccomandata l’informazione preventiva tramite il C.S.A. del competente Ufficio Diplomatico (Consolato o Ambasciata) e del Delegato dell’ENIT.

Per questi viaggi gli alunni dovranno essere muniti di documento valido per l’espatrio e della prescritta autorizzazione dei genitori all’espatrio stesso (C.M. n. 92 del 13.03.1981).

Resta esclusa dalla presente regolamentazione la possibilità di scambio di classi e alunni con l’estero, possibilità per cui si applica la speciale normativa di cui alla C.M. 23.10.1987 n. 311. Viaggi, gite e visite guidate la cui durata non superi una singola giornata sono assimilabili all’ordinaria attività scolastica.

In linea generale, deve essere evitata quanto più possibile la programmazione dei viaggi nel primo e nell’ultimo mese di lezione e in periodi di alta stagione e nei giorni prefestivi. È fatto divieto, in via generale, di intraprendere qualsiasi tipo di viaggio nelle ore notturne, salvo le deroghe di cui al punto 9.1 della C.M. n. 291/1992 – M).

2.16.2 Programmazione dei Viaggi

Viaggi, gite e visite guidate debbono essere di norma anticipatamente programmate, in stretta correlazione con gli obiettivi e contenuti della programmazione didattica annuale, entro il mese di dicembre

. La presentazione al Consiglio di Istituto dei Viaggi di Istruzione da approvare va effettuata utilizzando la scheda riportata in Appendice A del Regolamento di Istituto, allegando almeno 3 preventivi e tenendo presente la scadenza del 31 gennaio.

Nei casi di visite guidate che necessitano di prenotazione con largo anticipo o perché connesse le attività didattiche del primo quadrimestre, è fatto obbligo presentare richiesta entro il 10 maggio dell’anno scolastico precedente.

2.16.3 Organizzazione dei viaggi

Ogni iniziativa programmata deve essere preventivamente concordata in tutte le sue modalità con i genitori della classe, ciascuno dei quali deve rilasciare autorizzazione alla partecipazione del proprio figlio/a. A tutti i genitori gli Insegnanti rilasceranno un programma particolareggiato del viaggio con l’indicazione giornaliera delle località e dei recapiti. Eventuali improvvise e motivate variazioni di programma della gita in atto vanno comunicate tempestivamente alla Dirigenza ed ai rappresentanti di classe che si farà carico di avvertire gli altri genitori. I viaggi cui non aderiscono almeno i due terzi degli alunni della classe, non verranno autorizzati. In ogni caso agli alunni non partecipanti verrà garantita l’attività didattica.

L’incarico di accompagnatore costituisce modalità particolare di prestazione di servizio per la quale spetta, su richiesta, la corresponsione dell’indennità di missione nella misura prevista dalle disposizioni vigenti. Nella programmazione dei viaggi deve essere fissata la presenza di almeno un accompagnatore ogni 15 alunni, fermo restando che l’eventuale elevazione di una unità e fino ad un massimo di 3 unità complessivamente per classe, è autorizzata, sempre che ricorrano effettive esigenze.

Nel caso in cui non sia garantita la partecipazione di un numero sufficiente di Insegnanti, si può sondare la eventuale disponibilità dei collaboratori scolastici o dei genitori a fungere da accompagnatori. Qualora non si reperisse il numero sufficiente di accompagnatori fra queste componenti, l’iniziativa non viene autorizzata o, se già autorizzata, può essere sospesa con provvedimento motivato dal Dirigente Scolastico. I nomi degli accompagnatori vanno menzionati nella delibera del Consiglio d’ Istituto fatte salve le eventuali sostituzioni improvvise di competenza, sentita la disponibilità dei docenti.

Nel caso di partecipazione di uno o più alunni in situazione di handicap viene designato un “qualificato” accompagnatore – C.M. 291/1992 Articolo 8.2 – , in aggiunta al numero di accompagnatori di cui sopra, che nel nostro Istituto può corrispondere, oltre che ad un altro Docente in servizio, anche ad una assistente comunale presente nel plesso o ad un familiare o altro personale educativo nominato dalla Provincia o dagli Enti competenti, ovvia la disponibilità degli stessi a partecipare con l’assunzione di responsabilità.

La gestione amministrativa di tutte le gite e i viaggi di istruzione, è affidata al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi che iscriverà all’apposito capitolo delle entrate le quote versate dai genitori e provvederà ai relativi pagamenti, previo rilascio di regolari fatture. Per l’organizzazione delle iniziative di durata superiore alla giornata è possibile rivolgersi ad agenzie di viaggio specializzate.

Il Consiglio d’ Istituto iscriverà inoltre a bilancio una somma da determinarsi annualmente per poter integrare o surrogare quote di alunni le cui provate condizioni socio-economiche risultassero tali da pregiudicare la partecipazione alle iniziative programmate. Il contributo, emesso su richiesta scritta e motivata , potrà essere concesso fino ad un massimo del 50% di 2 quote per classe. Il rappresentante di classe si occuperà della raccolta delle autorizzazioni dei genitori e delle quote; la ricevuta del versamento effettuato sul cc postale intestato alla scuola va consegnata dal rappresentante stesso al DSGA almeno 30gg prima dell’ effettuazione del viaggio d’ istruzione. Il rappresentante solleciterà anche i genitori a predisporre il cartellino di riconoscimento dell’alunno, indispensabile per qualsiasi uscita didattica, anche di un solo giorno.

Nei musei, gallerie e scavi di antichità dello Stato l’ingresso delle scolaresche e degli accompagnatori è gratuito dietro presentazione di un documento che li qualifichi e della relativa autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico (legge n. 502 del 23.07.1980 e C.M. 24.04.1981 n. 135 – legge 332 del 27.06.1985).

I Docenti accompagnatori, a viaggio d’istruzione concluso, sono tenuti ad informare il Consiglio d’Istituto ed il Dirigente Scolastico, per gli esiti del caso, degli inconvenienti verificatisi nel corso del viaggio o della visita guidata, con riferimento anche al servizio fornito dall’agenzia o ditta di

trasporto. Essi informano altresì, solo sull’esito dello stesso, il Consiglio di Classe/Interclasse/Intersezione.

Viaggi d’istruzione e visite guidate possono essere organizzate dai singoli Consigli di Classe, purchè si rispettino i limiti di spesa fissati dal Consiglio d’Istituto e rientrino del Piano dell’ Offerta Formativa della scuola.

2.16.4 Autorizzazione

Il Piano gite d’ Istituto particolareggiato, relativo all’anno scolastico verrà approvato dal Consiglio d’Istituto entro i termini di legge, dietro presentazione, per ciascun viaggio, della scheda riportata in allegato A.

2.16.5 Gestione amministrativa

Per ogni iniziativa, oltre alla delibera di cui al precedente paragrafo, è prescritta l’acquisizione agli atti, giusta la disposizione della C.M. 17.03.1988 n. 74 e C.M. 14.11.1992 n. 291 art. 12, di:

a) elenco nominativo degli alunni partecipanti, distinti per classe

b) dichiarazione di consenso delle famiglie, da conservarsi al registro di classe

c) elenco nominativo degli accompagnatori e dichiarazioni sottoscritte dagli stessi circa l’impegno e la partecipazione al viaggio con l’assunzione dell’obbligo della vigilanza

d) la polizza assicurativa obbligatoria ed eventualmente quella volontaria integrativa, comprensiva di RC per danni a terzi

e) preventivo di spese, con precisazione delle quote poste a carico degli alunni

f) programma analitico di viaggio

g) relazione su motivazioni culturali e didattiche poste a fondamento del progetto di viaggio

h) ogni certificazione, attestazione o dichiarazione utili ad accertare la sicurezza dell’automezzo utilizzato

i) prospetto comparativo di almeno tre agenzie interpellate (cfr. punto 9.6). Ai suddetti atti deve sempre fare riferimento la delibera del Consiglio d’ Istituto, la quale dovrà inoltre contenere:

- la precisazione che è stato sentito il parere del Consiglio di Classe – Interclasse -

Intersezione e del Collegio dei Docenti;

-la precisazione, per viaggi organizzati per l’estero, che tutti i partecipanti sono in possesso di documenti di identità validi per l’espatrio.

A titolo di cautela nella scelta della Ditta di trasporto secondo le prescrizioni della C.M. 17.03.1988 n. 74, parzialmente modificata dalle Circolari di Gabinetto n. 232 del 05.07.1989 e n. 291/1992, occorre preventivamente acquisire la dichiarazione scritta della Ditta che sull’autobus noleggiato è montato il cronotachigrafo e che l’automezzo impiegato alla data dell’effettuazione del viaggio è coperto da una polizza assicurativa che prevede un massimale di almeno 2 milioni e mezzo di Euro per la copertura dei rischi a favore delle persone trasportate, quando sul mezzo viaggiano almeno 30 persone.

Inoltre occorre che sia assicurata la presenza di un secondo autista ogni volta che il viaggio sia organizzato in modo da tenere in movimento l’automezzo per un periodo superiore alle 9 ore continuative. Altre modalità sulla scelta del mezzo di trasporto, dell’agenzia e della ditta di trasporto sono contenute nell’art. 9 C.M. 291/1992 .

Fatta salva l’osservazione delle norme di cui ai paragrafi. precedenti, la determinazione della Ditta di autotrasporto cui affidare l’incarico di effettuare i viaggi e le visite programmate avverrà mediante l’acquisizione annuale di almeno 3 preventivi accompagnati dalla dichiarazione del possesso dei requisiti previsti dal presente regolamento nonché di quelli che garantiscono la qualità del viaggio (come ad esempio elenco autisti esclusivamente dipendenti, caratteristiche del mezzo, disponibilità di microfono e video, assenza di sub-appalto).

2.16.6 Altre norme

In caso di calamità, maltempo, condizioni di traffico impossibili etc., il Dirigente Scolastico è tenuto a vietare, fino al momento della partenza, l’effettuazione di una gita scolastica precedentemente autorizzata (C.M. 12.02.1986 n. 47).

Per tutto quanto non espresso nel presente regolamento si invia alle Leggi ed alle CC.MM. in vigore al momento della visita/viaggio.

2.17 Uso degli Albi di affissione

In ciascun edificio scolastico sono presenti i seguenti albi:

Albo Docenti

Albo personale ATA

Albo Genitori

Albo Consiglio di Istituto

Albo Studenti

Albo Sindacale

Albo R.S.U.

E’ inoltre presente in ciascun edificio scolastico una “Bacheca comunicazioni varie”.

L’uso dell’albo sindacale e dell’albo RSU è regolata in sede di contrattazione decentrata di RSU. Ad inizio anno scolastico, il Consiglio di Istituto identifica un responsabile delle affissioni per ciascun albo e per la “Bacheca comunicazioni varie”.

E’ compito dello stesso: registrare le richieste di affissione; verificare la congruenza di quanto richiesto con gli scopi istituzionali di ciascun albo; provvedere alla affissione identificando sulla bacheca il richiedente; definire la durata di ciascuna affissione; provvedere a mantenere in ordine l’albo stesso.

Sulla “Bacheca Comunicazioni varie”, dedicata alle comunicazioni pubblicitarie di eventi culturali ed altro, è ammessa la affissione diretta da parte degli interessati. Il responsabile ha il solo compito di mantenerne l’ordine.

3 Diritti e doveri

3.1 Alunni

3.1.1 Diritti

Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.

La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.

La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.

Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola.

Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.

Gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.

La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative dei genitori e di associazioni o organi terzi; iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap; la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica; servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.

La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio del diritto di riunione e dei propri organi collegiali.

3.1.2 Doveri

Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio, particolarmente quelli assegnati per casa, per i quali è chiamato in causa anche il senso di responsabilità dei genitori.

Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.

Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti.

Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i servizi, i laboratori e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.

Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola, utilizzando ad esempio i raccoglitori di rifiuti, ripristinando lo stato di partenza di luoghi e/o oggetti utilizzati.

Gli studenti hanno il dovere di non portare a scuola oggetti pericolosi e che possano arrecare danno a sè e/o agli altri, di non tenere comportamenti aggressivi o violenti nei confronti di chicchessia.

Gli studenti delle Medie sono tenuti ad un abbigliamento consono all’ambiente scolastico. Non è consentito agli studenti di uscire dall’edificio scolastico prima del termine delle lezioni e di introdurre estranei nella scuola.

Gli insegnanti ed i Collaboratori scolastici segnaleranno in Presidenza i nominativi degli alunni o le classi che non rispettano questi principi.

3.1.3 Sanzioni disciplinari

Il presente paragrafo è applicabile per la sola Scuola Media.

Eventuali comportamenti scorretti saranno segnalati dai docenti sull’apposita parte del libretto delle giustificazioni o sul diario dell’alunno e sul registro di classe. Dopo tre note la mancanza verrà portata a conoscenza del Capo d’Istituto per gli opportuni provvedimenti( ammonizione orale, ammonizione scritta con comunicazione alla famiglia). Dopo 5 note sul registro l’alunno è sospeso, salvo differente valutazione da parte del Consiglio di classe.

Nei casi di grave indisciplina gli alunni potranno essere sospesi dalle lezioni, su parere del Consiglio di Interclasse o di Classe, con la presenza dei soli docenti. Tale parere dovrà essere ratificato dalla Giunta Esecutiva (art.10 comma 11 del T.U. – DL 297 del 16 aprile 1994).

4 Organi collegiali

4.1 Gli OOCC

Il quadro normativo attuale degli organi collegiali è il seguente:

DD.PP.RR. 416-417-419 emanati sulla base della legge 30 luglio 1973, n.477

Delega al Governo per l’emanazione di norme sullo stato giuridico del personale direttivo, ispettivo, docente e non docente della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello Stato – Ordinanza ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991

Elezione degli organi collegiali a ivello di circolo-istituto – Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994

Testo unico delle disposizioni legislative in materia d’istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado – Ordinanza ministeriale n. 277 del 17 giugno 1998

Elezione degli organi collegiali – Decreto legislativo n. 233 del 30 giugno 1999

Riforma degli Organi Collegiali territoriali della scuola – Circolare ministeriale n. 192 del 3 agosto 2000

Elezione degli organi collegiali della scuola e dei rappresentanti degli studenti nelle consulte provinciali – anno scolastico 2000/01

Circolare ministeriale n. 107 del 2 ottobre 2002

Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica – anno scolastico 2002/03

Legge n. 137 del 6 luglio 2002 “Delega per la riforma dell’organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonchè di enti pubblici

Si rimanda a tali norme per il dettaglio dei compiti e delle funzioni di ciascun organo collegiale.

Il quadro normativo aggiornato è disponibile sul sito web del ministero della Istruzione, della Università e della Ricerca, all’indirizzo: http://www.istruzione.it/scuola_e_famiglia/organi.shtml.

5 DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

“REGINA ELENA” VIA PUGLIE.

All’entrata i genitori si tratterranno alla porta d’accesso ai locali della S.I. lasciando entrare da soli i piccoli attesi dalle insegnanti che li assisteranno nell’indossare il grembiule ecc.

All’uscita comunicheranno il nome e la sezione del figlio alla collaboratrice presente alla porta che si occuperà di informare le insegnanti e di accompagnare il bambino dal genitore.

Non è consentito ai genitori di accedere ai locali della scuola dell’infanzia, se non con l’assenso dell’insegnante.

Il genitore che avesse necessità di contattare l’insegnante chiederà alla collaboratrice di avvisarla affinché questa possa raggiungerlo alla porta.

Dopo l’uscita delle ore 16,00 i genitori devono liberare rapidamente il corridoio ed il portone che verranno subito utilizzati alle 16,15 dagli alunni e dai genitori della scuola primaria.

Gli alunni iscritti al post scuola saranno affidati dalle insegnanti, previa autorizzazione dei genitori alla responsabile del servizio che li prenderà in consegna direttamente alla scuola dell’infanzia; analoga autorizzazione sarà richiesta per affidare i piccoli ai responsabili delle attività extra scolastiche e si svolgono all’interno della scuola.

Le uscite anticipate vanno comunicate alla collaboratrice al mattino.

Accanto alla porta d’accesso alla scuola dell’infanzia è collocata la “bacheca genitori” in cui sono affisse le comunicazioni a carattere generale mentre nell’androne del civico 8 sono collocate le bacheche di sezione in cui sono affisse le comunicazioni relative alle singole classi.

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