Offerta Formativa (POF)

IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

SCUOLA- FAMIGLIA

All’offerta formativa di un Istituto scolastico alla propria utenza contribuiscono tutte le figure professionali e l’utenza medesima dell’istituto: Dirigente scolastico, docenti, alunni, personale di segreteria, collaboratori scolastici, genitori e comunità locale. Ciò, per quanto riguarda il personale della scuola e secondo lo spirito e la lettera del relativo Contratto Nazionale, fa riferimento alla qualità dei servizi scolastici ed ai diritti e doveri del personale medesimo.

Nel rapporto tra personale della scuola, alunni e genitori l’Istituto prevede un impegno reciproco basato sulla condivisione delle linee progettuali e dei valori espressi nel P.O.F., in un confronto di diritti-doveri che ciascun componente è tenuto a rispettare.

In particolare:

I docenti, oltre ai diritti di natura contrattuale sanciti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, hanno diritto:

  • alla disponibilità ed alla cortesia da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • alla libertà di insegnamento ed ad un aggiornamento periodico ed efficace;
  • alla tutela ed alla valorizzazione del proprio ruolo educativo e didattico.

Ai docenti si chiede:

  • di trattare con cortesia e disponibilità l’utenza, il personale dell’Istituto e la comunità locale;
  • di rispettare le funzioni e le competenze dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • di esprimere l’offerta formativa, integrata dal proprio curricolo disciplinare;
  • di motivare il proprio intervento didattico;
  • di esplicitare le strategie, gli indicatori e gli strumenti della verifica dell’apprendimento, i criteri di valutazione.

Gli alunni hanno diritto:

  • al rispetto della propria funzione da parte del personale dell’Istituto, delle famiglie e della comunità locale;
  • ad una scuola organizzata e gestita conformemente alle esigenze formative proprie dell’età;
  • alla tutela della propria identità personale, culturale, etnica e religiosa;
  • ad un’educazione fondata sul rispetto dei diritti fondamentali delle persone per una convivenza civile, solidale e rispettosa della diversità;
  • alla qualità del servizio di istruzione in vista dell’autonomia personale e della cittadinanza;
  • ad essere formati in situazioni di trasparenza non solo delle proposte, ma dei criteri e delle forme della verifica e della valutazione.

Agli alunni si chiede:

  • di rispettare le funzioni e le competenze del personale dell’Istituto, delle famiglie e della comunità locale;
  • di trattare con cura e rispetto le aule, le palestre, i bagni, gli ambienti tutti dell’Istituto come se fossero propri, impegnandosi alla riparazione degli eventuali danni arrecati;
  • di rispettare e valorizzare la propria ed altrui personalità;
  • di rendersi disponibili e collaborare all’azione formativa loro rivolta mediante l’assidua frequenza e l’impegno alle attività di studio;
  • di sottoporsi alle verifiche ed alle valutazioni del processo formativo;
  • di partecipare alla vita della scuola nelle sue manifestazioni, evitando ogni forma di pregiudizio o emarginazione, rispettando il Regolamento interno, approvato dagli organi competenti.

Il personale di segreteria ed il Direttore D.S.G.A., oltre ai diritti di natura contrattuale sanciti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, hanno diritto:

  • alla disponibilità ed alla cortesia da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • alla tutela ed alla valorizzazione del proprio ruolo

Al personale di segreteria ed al Direttore S.G.A., si chiede:

  • di trattare con cortesia e disponibilità l’utenza, il personale dell’Istituto e la comunità locale;
  • di rispettare le funzioni e le competenze dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • di garantire la funzionalità, cioè l’efficienza e l’efficacia del proprio servizio;
  • l’esplicitazione e la trasparenza delle attività relative alle proprie funzioni.

Il personale A.T.A. con funzione di collaboratore scolastico, oltre ai diritti di natura contrattuale sanciti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, hanno diritto:

  • alla disponibilità ed alla cortesia da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • alla tutela ed alla valorizzazione del proprio ruolo.

Al personale A.T.A. con funzione di collaboratore scolastico si chiede:

  • di trattare con cortesia e disponibilità l’utenza, il personale dell’Istituto e la comunità locale;
  • di rispettare le funzioni e le competenze dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • di garantire l’efficienza e l’efficacia del servizio (ordine ed igiene degli ambienti dell’Istituto, vigilanza, ecc.).

I genitori hanno diritto:

  • alla disponibilità ed alla cortesia da parte del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • di conoscere l’offerta formativa espressa dal P.O.F. e dagli altri atti della scuola;
  • di esprimere pareri e proposte in ambito culturale;
  • di partecipare attivamente alla vita dell’Istituto nell’ambito degli organi collegiale e delle forme assembleari previste.

Ai genitori si chiede:

  • di trattare con cortesia e disponibilità il personale dell’Istituto e la comunità locale;
  • di rispettare le funzioni e le competenze del personale dell’Istituto e della comunità locale;
  • di condividere l’ispirazione e le linee del progetto educativo di Istituto;
  • di condividere le responsabilità educative riguardanti il/la figlio/a ed il gruppo classe di inserimento;
  • di contribuire alla vita degli organi di rappresentanza democratica e delle associazioni rappresentative.

E’ essenziale che il contratto non sia considerato come ambito di reclami, ma di interesse condiviso, in quanto l’educazione è azione complessa ed integrata; la conoscenza e l’ascolto reciproci rappresentano le condizioni per un confronto utile e costruttivo. Per una maggiore funzionalità è necessario che tutte le componenti (genitori, alunni, docenti, personale ATA) lavorino in sinergia.

Per quanto riguarda le regole della vita scolastica dell’Istituto, si fa riferimento al Regolamento d’Istituto, pubblicato nel sito della scuola ed allegato al presente documento.

PROFILI DI USCITA

Obiettivi formativi che gli alunni raggiungono al termine dell’anno scolastico

SCUOLA DELL’ INFANZIA

ALUNNI DI 5 ANNI

Il sè e l’altro

  • Lavora in gruppo rispettando le regole.
  • Relaziona con i propri compagni e con l’adulto.
  • Si muove nell’ambiente e lo rispetta.
  • Conosce la propria realtà e quella dei suoi compagni.

Fruizione e produzione di messaggi

  • Sa parlare, raccontare, dialogare, ascoltare, ripetere e Drammatizzare.
  • Sa disegnare, dipingere e manipolare.
  • Sa utilizzare corpo e voce per riprodurre suoni.
  • Conosce diverse modalità di espressione e le utilizza.

Esplorare Conoscere Progettare

  • Osserva per imparare e coltiva i propri interessi.
  • Sviluppa capacità senso-percettive, concetti temporali, rapporto causa-effetto.
  • Risolve semplici situazioni pratiche.
  • Abbina simboli e quantità.

SCUOLA PRIMARIA

CLASSE I

  • Prendere coscienza del proprio corpo e delle proprie reazioni emotive esercitando un sempre maggior controllo su di sé.
  • Percepire la scuola come ambiente e spazio di apprendimento e di vita, rispettandone le regole elaborate collettivamente.
  • Esprimersi attraverso gli strumenti di base per comunicare il proprio mondo e la propria visione degli oggetti e fenomeni circostanti.
  • Riflettere su come la vita di persone, animali e piante sia condizionata da cambiamenti temporali e spaziali, imparando a valutare positivamente le differenze.
  • Elaborare in modo creativo il proprio vissuto, utilizzando vari linguaggi nella loro forma elementare.
  • Sviluppare un atteggiamento di ascolto dell’altro per arricchire la propria esperienza e ritenere nuove definizioni della realtà.

CLASSE II

  • Osservare la realtà per riconoscere relazioni, differenze, modificazioni avvenute nel tempo e nello spazio in fenomeni ed avvenimenti.
  • Usare consapevolmente i linguaggi verbali e non verbali per ritenere, comunicare e confrontare conoscenze e opinioni.
  • Riconoscere e acquisire gli strumenti idonei ad indagare su strutture, eventi aspetti e fenomeni della realtà ambientale.
  • Sviluppare atteggiamenti di curiosità, interesse e rispetto verso ogni aspetto della realtà ambientale, sociale, culturale.
  • Interagire positivamente con i coetanei e con gli adulti rispettando regole di convivenza condivise.
  • Utilizzare le prime forme di linguaggio disciplinare specifico.
  • Riflettere sulle proprie emozioni, imparando a comunicarle e a controllare le proprie reazioni.
  • Progettare e realizzare attività che richiedano impegni collettivi e suddivisione di ruoli.

CLASSE III

  • Comunicare utilizzando le prime forme di linguaggio disciplinare specifico
  • Osservare la realtà per riconoscere relazioni, regolarità, differenze e modificazioni avvenute nello spazio e nel tempo in oggetti, fenomeni, avvenimenti
  • Rispettare le persone, gli oggetti, gli ambienti sviluppando atteggiamenti di curiosità ed interesse verso ogni forma della realtà e dei comportamenti umani
  • Esaminare situazioni problematiche e trovare percorsi alternativi alla loro soluzione
  • Comunicare con coetanei ed adulti, utilizzando modalità adeguate al contesto
  • Progettare e realizzare attività sia singolarmente, sia collettivamente valorizzando l’originalità e le capacità individuali
  • Riconoscere ed assimilare le procedure per utilizzare gli strumenti idonei ad indagare su strutture, eventi, aspetti e fenomeni della realtà
  • Riconoscere le emozioni proprie e quelle dell’altro da sé per raggiungere gradualmente il controllo delle proprie reazioni
  • Esaminare e valutare le opinioni proprie ed altrui favorendo il confronto democratico.

CLASSE IV

  • Osservare ,descrivere e rappresentare la realtà utilizzando linguaggi disciplinari specifici per comprendere il mondo circostante
  • Interagire con l’ambiente umano, sociale e naturale utilizzando le conoscenze e le abilità apprese
  • Ricercare e approfondire collaborando responsabilmente ed intenzionalmente per la riuscita di progetti di studio
  • Formulare ipotesi ed individuare elementi utili alla soluzione di situazioni problematiche
  • Individuare e rispettare il patrimonio culturale e naturale dell’umanità e mettere in atto comportamenti mirati alla sua tutela
  • Distinguere, non giudicando, le varietà e la ricchezza delle esperienze umane e saperle rispettare
  • Esprimere il vissuto proprio ed altrui, utilizzando procedure linguistiche, grafiche, espressive, tecniche e multimediali
  • Analizzare ed interpretare la realtà socio-ambientale-culturale con spirito critico e capacità di giudizio
  • Porsi positivamente in relazione con gli altri
  • Riconoscere le proprie potenzialità ed i propri limiti per formare un’identità personale.

PROFILO FINALE

ULTIMO ANNO SCUOLA PRIMARIA

PERCEPIRE E RIFLETTERE

Osservare la realtà circostante in tutte le sue manifestazione, mantenendo costante il livello di attenzione
Riconoscere i propri stati d’animo e quelli dell’altro da sè
Distinguere il particolare da un insieme di dati
Ascoltare i diversi tipi di messaggio dimostrando di prestare attenzione e di rispettare i diversi punti di vista
Leggere diversi tipi di testo relativi alle discipline di apprendimento
Riflettere sulle esperienze per giungere ad ordinare secondo categorie formali gli apprendimenti raggiunti
Organizzare le proprie conoscenze in competenze al fine di ottenere creazioni originali e coerenti nei vari linguaggi espressivi
Riassumere efficacemente i diversi apprendimenti
Valutare in modo positivo le diversità per favorire ogni forma di integrazione
Valutare il proprio e l’altrui operato secondo criteri di correttezza logica.

RICERCARE E CREARE

Strutturare i diversi apprendimenti in mappe concettuali
Organizzare le proprie conoscenze al fine di ottenere creazioni originali e coerenti nei vari linguaggi espressivi
Sviluppare con interesse e soddisfazione una metodologia di studio
Interrogare se stessi sui propri progressi di apprendimento al fine di migliorare le prestazioni.

ESPRIMERSI

Rappresentare e descrivere il mondo degli oggetti, delle situazioni e delle emozioni, utilizzando diversi sistemi simbolici
Comunicare in modo ordinato e pertinente utilizzando le conoscenze acquisite
Esprimere il proprio pensiero in una conversazione, rispettando le opinioni diverse dalle proprie
Agire con comportamenti appropriati in contesti e situazioni diverse
Valutare e utilizzare strategie adeguate per superare le difficoltà.

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