Leggiamo Insieme

L’omino della Pioggia

Io conosco l’omino della pioggia. E’ un omino leggero leggero che abita sulle nuvole, salta da una nuvola all’altra senza sfondarne il pavimento soffice e vaporoso. Le nuvole hanno tanti rubinetti. Quando l’omino apre i rubinetti, le nuvole lasciano cadere l’acqua sulla terra. Quando l’omino chiude i rubinetti, la pioggia cessa. Ha un gran da fare, l’omino della pioggia, sempre ad aprire e chiudere tutti i rubinetti e qualche volta si stanca. Quando è stanco stanchissimo si sdraia su una nuvoletta e si addormenta. Dorme, dorme, dorme e intanto ha lasciato aperti tutti i rubinetti e continua a piovere.

Per fortuna un colpo di tuono più forte di tutti gli altri lo sveglia. L’ omino salta su ed esclama: “ Povero me, chissà quanto tempo ho dormito! “ .Guarda in basso e vede i paesi, le montagne ed i campi grigi e tristi sotto l’acqua che continua a cadere. Allora comincia a saltare da una nuvola all’altra, chiudendo in fretta tutti i rubinetti. Così la pioggia cessa, le nuvole si lasciano spingere lontano dal vento e muovendosi cullano dolcemente l’omino della pioggia, che così si addormenta di nuovo. Quando si sveglia esclama. “ Povero me, chissà quanto tempo ho dormito!”. Guarda in basso e vede la terra secca e fumante, senza una goccia d’acqua. Allora corre in giro per il cielo ad aprire tutti i rubinetti. E va sempre avanti così.

Autore: Gianni Rodari

Anch’io voglio il ciuccio

Benny il maialino desiderava tanto un fratellino e finalmente arriva ma la mamma per farlo stare zitto gli mette in bocca il ciuccio, dopo un po’ di tempo anche lui vuole assaggiare il ciuccio, ma la mamma gli dice che lui è un maialino grande che ormai non ha più bisogno del ciuccio per stare buono.

Un giorno Benny prende in braccio il fratellino e dice alla mamma che esce per portarlo a spasso, invece appena fuori casa lo lascia nella cesta con un pupazzo, gli strappa via il ciuccio dalla bocca e correndo scappa via con il ciuccio del fratellino in bocca…….mmhmm che buono!!

Benny adesso è contento, si gusta il ciuccio e passa davanti a una scuola di maialini “grandi” che lo prendono in giro perché ha in bocca il ciuccio come i piccoli, seguita a correre ancora e incontra tre maialini prepotenti che dopo avergli dato un pugno sul muso, gli strappano dalla bocca il ciuccio, ma in quel momento mentre Benny inizia a piangere, passa un suo amico cane che si arrabbia molto e dice ai brutti maialini prepotenti che devono restituire subito il ciuccio se no lui gli dà un mozzico sul codino.

Impauriti i maialini prepotenti restituiscono subito il ciuccio a Benny che inizia a correre verso casa perché da lontano sente il suo fratellino che stanco di stare solo inizia a piangere perché rivuole il suo ciuccio.

Benny corre piu forte che può e appena arriva dal fratellino gli infila in bocca il ciuccio e lui, smette subito di piangere, lo prende in braccio e rientra a casa dove la sua mamma non sapendo la “marachella” che Benny aveva combinato gli dice che è stato proprio un buon fratellino perché l’aveva portato a fare una passeggiata………

Autore: Barbro Lindgren – Olof Landström

La nuvola Olga

La nuvola Olga, è bianca e morbida come la panna montata.
Questa notte Olga, ha deciso di dormire in testa alla luna, ed è molto contenta.
Ma la luna, non ama gli scherzi e allora chiama un suo amico uccello che manda via Olga.
Olga vola in cielo, e non sa dove andare a dormire.
Dopo in po’ si ferma sopra un gatto che dorme, a Olga scappa tantissimo di fare la pioggia……ma il gatto apre i suoi occhi gialli, e dice: “non vorrai proprio farla qui!”….allora Olga se ne va .
Poi si ferma sopra la gallina Giacomina, che va a spasso con i suoi pulcini…..a Olga scappa sempre di più la pioggia, ma la gallina guarda in su e dice. “non la farai mica sopra i miei bambini?”…..
e così Olga se ne va .
Poi si ferma sopra un campo di girasoli, ormai Olga non ne può più, deve proprio fare la pioggia, ma il capo dei girasoli dice :
“ti prego non farla qui,sei troppo piccola per dar da bere a tutti noi ! “, e di nuovo Olga se ne va.
Olga è disperata, per fortuna incontra l’uccello Gino e gli chiede cosa fare, Gino mostra con l’ala un posto dove ci sono altre nuvole.
Olga vola dalle sue amiche, e finalmente tutte insieme fanno una bella pioggia senza chiedere il permesso a nessuno.

Autore: Nicoletta Costa

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