Cura e decoro degli ambienti scolastici
Con Nota n. 39623 del 23 febbraio 2026 Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha richiamato l’attenzione delle istituzioni scolastiche sull’importanza di promuovere, all’interno della comunità educativa, comportamenti responsabili e consapevoli da parte degli studenti, finalizzati alla tutela degli spazi scolastici, degli arredi e delle attrezzature didattiche. Il documento sottolinea come la cura dell’ambiente scolastico costituisca un elemento essenziale dell’educazione civica e richiama, a tal proposito, quanto previsto:
- dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica;
-dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 249/1998 e s.m.i.) che richiama infatti la responsabilità condivisa nel rendere la scuola un luogo accogliente, ordinato e rispettoso di tutti.
Ogni studente è pertanto tenuto a utilizzare correttamente strutture, arredi, attrezzature e sussidi didattici, evitando qualsiasi comportamento che possa arrecare danno al patrimonio dell’Istituto.
Un ruolo fondamentale è svolto dalle famiglie, alle quali si chiede una collaborazione attiva nell’educare al rispetto dei beni comuni e al senso civico.
DISPOSIZIONI
Per dare concreta attuazione alle direttive ministeriali, si dispongono le seguenti misure:
1. sensibilizzazione continua: genitori, docenti e personale scolastico sono invitati a promuovere il rispetto del decoro, la pulizia degli ambienti e la cura delle attrezzature);
2. riordino quotidiano degli spazi: al termine delle lezioni ogni classe dovrà lasciare l’aula in ordine (banchi, sedie, materiali didattici).
Il controllo verrà effettuato dal docente dell’ultima ora di lezione.
Le medesime regole si applicano rigorosamente:
-alle aule tematiche,
-ai laboratori,
-alla mensa
- alle palestre e a ogni ambiente utilizzato da più classi.
In applicazione della citata Nota ministeriale, non saranno più tollerati atti di vandalismo e danneggiamento, quali, a titolo esemplificativo:
• rottura o deterioramento di banchi, sedie, porte, finestre,
• scritte, graffiti o incisioni su muri e arredi;
• danneggiamento di LIM, computer, dispositivi digitali o attrezzature sportive;
• uso improprio dei servizi igienici;
• manomissione di dispositivi di sicurezza.
In caso di accertata responsabilità, si procederà a:
✓ dare comunicazione formale alla famiglia con richiesta del risarcimento economico del danno arrecato;
✓ applicare sanzioni disciplinari rilevanti, fino alla valutazione insufficiente nel comportamento;
✓coinvolgere, se possibile, lo studente in attività riparative o di cittadinanza attiva.
INDICAZIONI PER I DOCENTI
Alla luce di quanto sopra, si invitano i Docenti:
• a sensibilizzare costantemente gli studenti al rispetto degli ambienti, degli arredi e dei materiali didattici;
• a dedicare momenti specifici, anche nell’ambito dell’Educazione civica, al valore della cura dei beni comuni;
• a vigilare affinché, al termine delle lezioni, le aule, i laboratori, la biblioteca, la palestra e ogni altro ambiente utilizzato siano lasciati in ordine (banchi riallineati, sedie sistemate, LIM e dispositivi spenti, rifiuti correttamente conferiti);
• a segnalare tempestivamente eventuali danneggiamenti o situazioni di incuria.
INDICAZIONI PER IL PERSONALE ATA E IL DSGA
Si invitano altresì il Personale ATA e il DSGA a collaborare nella definizione e nella condivisione di semplici pratiche organizzative volte a favorire il mantenimento quotidiano di ambienti ordinati e decorosi.
AGGIORNAMENTO DEGLI STRUMENTI REGOLAMENTARI
L’Istituto provvederà, ove necessario, ad integrare il Regolamento di Istituto e il Patto educativo di corresponsabilità con specifiche disposizioni coerenti con quanto indicato dal Ministero.
Si confida, come sempre, nel senso di responsabilità e nella collaborazione di tutta la comunità scolastica, affinché la scuola continui ad essere luogo di crescita, rispetto e cura dei beni comuni.

